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Come scegliere il calice a seconda della tipologia di vino

Come scegliere il calice a seconda della tipologia di vino

Vi siete da poco imbarcati nel mondo del vino, avete acquistato la vostra cantinetta vino e l'avete riempita con le migliori e più pregiate bottiglie, pronte per essere consumate in occasioni speciali o anche quotidianamente per pasteggiare, tuttavia avete dimenticato un dettaglio importante: i calici per il vino. È così, vero? Nessun problema, spesso ci si lascia prendere dall'emozione e ci si dimentica di aspetti cruciali: capita in qualsiasi ambito e quindi è normale che possa succedere anche in questo caso.

Non c'è nulla da temere, però, dal momento che siete capitati nel posto giusto, ecco qui alcuni consigli per scegliere il calice a seconda della tipologia di vino che avete intenzione di bere. Qualcuno potrebbe addirittura azzardare una domanda del tipo: perché esistono bicchieri da vino diversi? Certo! Qui i dettagli sul perché un vino rosso va consumato diversamente da un vino bianco.

 

Calice diverso, vino diverso

I calici non sono tutti uguali, sicuramente andando al ristorante avrete notato come questi variano in base al vino scelto dall'avventore. Non si tratta di un puro vezzo estetico ma si è giunti a una classificazione globale in seguito a una lunga analisi delle caratteristiche dei vari vini.

Tendenzialmente, verrebbe da suddividere i vini in rossi e bianchi, scegliendo poi il calice in base a queste due categorie, purtroppo devi avvisarvi che la questione è ben più complessa dal momento che il vino si distingue anche per l'invecchiamento, ci sono quelli giovani, quelli strutturati, quelli maturi, quelli corposi e così via, pertanto farò riferimento a categorie che spiegherò di volta in volta.

Iniziamo quindi dai vini giovani, i cosiddetti novelli, questi possono essere sia rossi sia bianchi e si distinguono per la loro freschezza, con aromi non troppo complessi e dalla natura beverina. Per il consumo di questi vini vanno bene dei calici non molto ampi, di natura standard, infatti quelli troppo grandi finirebbero per disperdere completamente le lievi note che la bevanda ha acquisito nel breve tempo di maturazione.

Per un vino strutturato, come per esempio un rosso invecchiato, la scelta ideale è invece un calice denominato balloon (la tipologia grand balloon è quella più adeguata), o comunque tutti quei bicchieri che hanno un diametro importante. In questo modo viene favorita l'ossigenazione della bevanda, che può così sprigionare tutti gli aromi e profumi complessi che ha acquisito durante il periodo di affinamento.

Per i vini rossi importanti, pregiati e qualitativamente superiori, quelli da degustazione insomma, è preferibile optare per un calice chiamato barbaresco, che presenta una piccola chiusura prima della bocca svasata.

I vini bianchi più complessi vanno serviti in calici leggermente più piccoli e stretti, non avendo infatti bisogno di ossigenazione ma di un mantenimento di temperatura. Quelli più utilizzati sono i cosiddetti calici renani, adatta alla maggior parte dei bianchi e talvolta anche per rosé e champagne. Se invece avete un vino frizzante giovane, come il prosecco, allora il flute è la scelta ideale: stretto e allungato per mantenere tutte le bollicine.

 

Calici vino da dessert

Concludiamo la carrellata con i calici più adeguati per i vini da dessert. Generalmente si parla di passito, muffato, liquorosi e così via. Questi si servono generalmente in calici piccoli per un semplice motivo: il consumo è limitato e vanno sorseggiati lentamente, sarebbe quindi inutile versarne grandi quantità all'interno di un calice classico. Non devono mai essere posizionati sul tavolo prima della fine del pasto e vengono disposti per i commensali solo al momento opportuno. Se volete concludere il pasto con uno spumante dolce, invece, il bicchiere ideale è la coppa larga e bassa, un calice estremamente elegante e di classe.
Nella scelta dei calici, vi ricordo che non è importante solo la tipologia di bicchiere ma anche i materiali ricoprono un ruolo importantissimo. Assolutamente niente plastica: preferite il cristallo dove possibile dal momento che questo materiale non compromette il sapore della bevanda.