Parliamone con l'autrice,
la giornalista Vanna Ugolini
MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE alle ORE
16,30
al Centro Donna, Largo Strozzi, 3 – Livorno
Da un’intervista a Vanna Ugolini:
Perché ha scelto di partire
nel suo libro-inchiesta da un omicidio avvenuto nel 2000 e ormai risolto?
Perché la morte di
Tania è lo specchio della vita delle altre. E, proprio perché l’omicidio di
questa ragazza era risolto dal punto di vista giudiziario, era possibile
spostare l’attenzione sul resto, su quello di cui le cronache non avevano
parlato: e cioè sul significato simbolico del tragitto tragico della vita di
questa ragazza e della sua morte.
Tania, dunque, come
simbolo. Di cosa?
Di una parte di
umanità senza diritti né scelta né giustizia che convive ogni giorno con
noi, che abita nella porta accanto alla nostra e che troppo spesso non
vediamo o non vogliamo vedere. La storia di Tania spazza via tanti luoghi
comuni e ci mette di fronte a una realtà durissima: la riduzione in
schiavitù di un numero enorme di donne della parte povera dell’Europa e
dell’Africa.
L'autrice e
"Tania e le altre" si sono aggiudicate il Premio 2008 del
"Progetto la ragazza di Benin City"
Ingresso libero
Leggete anche le interviste a
Vanna Ugolini
che Antonella De Vito ha pubblicato sulle nostre pagine
il 2
agosto 2007,
Intervista a Vanna Ugolini, autrice di "Tania e le altre. Storia di una
schiava bambina",
e il
4 ottobre 2007,
Le
schiave del XXI secolo, ovvero la prostituzione oggi