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28
ottobre 2006 "IL TIRRENO"
Donne con la Rete
“Manidistrega”, web in rosa
alla livornese
Compie quattro anni il sito
creato da Margherita Dalle Vacche Medico, artista e fan del
computer
di
Cristiana Grasso
LIVORNO.
“Manidistrega” invece che “Mani di fata”. Ossia donne del
terzo millennio in Rete con un sito tutto rosa e altro che
l’uncinetto e le ricette della nonna di quell’amabile
rivista per signore, in voga parecchi anni fa. Margherita
Dalle Vacche, livornese, medico, illustratrice e soprattutto
maga del Web, è quella che questo sito, www.manidistrega.it
appunto, lo ha creato dal nulla, mettendosi un giorno al
computer nella sua bella casa piena di libri vicino
all’ospedale. Raccogliendo attorno a sé prima un gruppetto
di ragazze con tanta voglia di far conoscere il loro lavoro
anche su Internet. Ma prestissimo le collaboratrici (e anche
collaboratori) sono aumentati, tantissimi i contatti in
tutta Italia e anche all’estero.
E anche un premio vinto qualche mese fa, un premio dedicato
proprio ai siti al femminile. Ora c’è anche posto per una
bella torta di compleanno che troneggia sull’homepage. Le
candeline sono quattro e oggi, dalle ore 16, all’Hotel
Giappone, in via Grande, si fa la festa. Ci saranno tutte le
donne che con le loro attività (dall’artigiana alle
specialiste in viaggi al femminile), oggetti in mostra,
gadget e brindisi.
E lei, Margherita, a fare gli onori di casa. Ricordando
anche come è nata questa sua avventura, l’avventura di un
medico cardiologo, per di più anche moglie di un altro
medico ultra-impegnao e madre di due figli, che decide di
cliccare anche su questa nuova icona della sua vita: «Le
donne con sempre maggiore determinazione e competenza si
impossessano di spazi tutti loro per poter discutere,
parlare, confrontarsi, consigliarsi, insomma per non
sentirsi sole in un mondo che le vede sempre più
protagoniste, ma con grande sacrificio ed impegno personale.
Così ho pensato di creare questo spazio in forma moderna,
ideando un sito Internet».
E il nome manidistrega? «Quella rivista, “Mani di fata” che
vedevo girare per casa da ragazzina l’ho sempre identificato
con il modello classico di donna senza tempo, che ricama
serena lontana dal mondo esterno. Ho voluto ribaltare il
concetto proponendo la figura delle streghe con le quali ho
sempre avuto un feeling, donne andate al rogo solo perché
diverse da quello che in quel momento storico si pretendeva
da loro e sicuramente poco inclini alla sottomissione».
Margherita ha le idee molto chiare in fatto di “donne” ed
il suo sito vuole essere uno spazio dove è possibile, per
queste donne, mostrare la loro attività, trovare o dare un
consiglio o un aiuto, dialogare, confrontarsi, insomma un
sito dove la solidarietà femminile può trovare molteplici
forme d’espressione.
Ma se Margherita e la altre signore del Web sono ormai di
casa sul monitor, tra donne livornesi e computer la
consuetudine non è poi così scontata.
«In Italia e quindi anche nella nostra città siamo ancora
indietro rispetto ad altri paesi, le donne sono più
diffidenti, ma per forza di cose si avvicineranno a questo
mezzo. A parte coloro che ci sono indirizzate dal lavoro,
anche le altre, anche quelle che stanno in casa, avranno
sempre più Pc d’intorno, figli e mariti che ne fanno uso...
Quindi è bene preparare il terreno e offrire a queste nuove
arrivate qualcosa pensato a misura delle loro esigenze».
Shopping, notizie e consigli Identikit della rivista
interattiva
LIVORNO. Quando l’11 ottobre di quattro anni fa fu messo in
rete, ed era praticamente uno scheletro, pochissimi i
contenuti, poche pagine. Solo una ventina di persone ne
sapevano qualcosa. Ma la proposta c’era, evidentemente è
piaciuta, e dal giugno 2004 è diventato anche una rivista
periodica regolarmente registrata in tribunale, il cui
direttore responsabile è la giornalista Antonella De Vito.
La proposta iniziale era creare un centro commerciale e
culturale al femminile, indirizzato in modo privilegiato
alle donne toscane. La parte commerciale consiste in uno
spazio dove si possano inserire le vetrine di attività
gestite al femminile, di tipo commerciale, professionale,
artigianale, in particolar modo piccole e medie imprese
attività, che con un piccolo contributo economico sostengono
le spese del sito, e contemporaneamente si fanno conoscere e
trovare da quelle persone che cercano, quelle che vivono
vicino a loro e potrebbero davvero essere loro clienti. Poi
ci sono le news, le notizie degli eventi locali, uno spazio
che si arricchisce grazie al contributo di tanti, degli
uffici stampa ma anche di amiche di vecchia data. C’è uno
spazio sui libri preferiti, e poi il “Salotto” dove si può
trovare la rassegna stampa. Ma soprattutto, “Parliamo di”
con articoli vari, da cultura a società, da salute a
barzellette.
IL
PROGRAMMA
Una festa tra vetrine e
brindisi
LIVORNO.
La festa si svolge oggi a partire dalle ore 16 all’ Hotel
Giappone in via Grande. Il sito Manidistrega compie quattro
anni e le sue “vetrine” diventano reali. Nel senso che le
donne, quasi tutte livornesi, che su questo sito fanno
conoscere la loro attività porteranno qui i loro prodotti,
le loro idee, le loro proposte. Ma interverranno anche per
raccontare e spiegare cosa significa proiettarsi on-line.
Quindi bancarelle, gadget, omaggi e confronto. E anche una
mostra di quadri, pennelli, oggetti d’arte (fino al 5
novembre).
Partecipano Leonilde Bartarelli, Margherita Dalle Vacche,
Tiziana De Felice, Fate dei Sogni, Patrizia Garberi, Claudia
Magherini di Keloè, Milleunastoria esposizione di
oggettistica (oggi dalle 16 alle 20) Fate dei sogni, Fiori
d’Arancio, Keloè, Leonilde Bartarelli, Milleunastoria,
Valeria De Riso. Presenti anche Antonella De Vito, Ida
Franchini, Sibilla Musiani, Paola Sapuppo, Laura Viola.
La giornata di Manidistrega si chiude con l’estrazione degli
omaggi (stasera alle 19,30), Al termine un brindisi
collettivo per festeggiare i quattro anni del sito al
femminile.
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