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20/10/2007 - SALUTE
- Genitori e figli adolescenti
di Ida Fanchini
L'adolescenza costituisce una fase evolutiva della vita dell'individuo particolarmente ricca di stati psicologici caratterizzati da incertezza,atteggiamenti contraddittori,tensioni emotive e mutamenti che si verificano sia a livello fisiologico che psicologico ed interessano l'intera personalità.
L'adolescente è chiamato ad operare una profonda revisione critica,ha necessità di abbandonare le categorie infantili per muoversi alla ricerca delle nuove identità per realizzare una propria indipendenza e strutturare una propria personalità.
Questo passaggio costituisce l'essenza delle difficolta' che ogni adolescente attraversa sollecitando all'adulto (in particolar modo ai genitori) una capacita' di sostegno e di guida.
Il compito principale della coppia genitoriale sta nel saper rappresentare un ruolo di soddisfazione e di contenimento dei bisogni dei figli adolescenti. Compito non facile poiché i genitori si trovano di fronte un figlio che non riconoscono più a livello interiore e tropppo spesso incomprensioni e tensioni costellano il rapporto generando una distanza emotiva che disorienta reciprocamente.
Quale atteggiamento da parte dei genitori può aiutare?
Spesso nell'educare i figli partiamo dal nostro modo di pensare e non dal loro.
E' importante capire se il nostro funzionamento mentale di adulti puo' aiutare o meno i nostri figli nell'affrontare i momenti di crisi e metterci dal loro punto di vista ci aiuta a trovare risorse inimmaginabili.
Un comportamento dei genitori che sia capace di simpatia ed empatia pone le basi per un dialogo costruttivo; l'alternarsi di atteggiamenti di comprensione con atti di autorevolezza, immagini di sé di continuità e coerenza, offrono ai ragazzi opportunità di confronto, di riflessione, di contenimento dei conflitti e di crescita reciproca.
Costruire una comunicazione efficace aiuterà i nostri figli ad imparare ad essere capaci di comunicare a loro volta, nel loro mondo pensieri, valori, emozioni che abbiano uo "stato solido" per usare una metafora fisica del sociologo Z.Bauman.
I giovani della societa' postmoderna necessitano un'educazione alla vita, dove sentimenti e capacità relazionale siano i primi strumenti da acquisire per vivere al meglio una quotidianeità con animo semplice ma pronto ad affrontare le difficoltà della cosidetta "età incerta"
(Ida Fanchini
Assistente sociale
Consulente delle problematiche familiari
ida.franchini@hotmail.it)
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