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02/07/2007 - SALUTE
- Macrobiotica: conquistare la salute con l'alimentazione
di Paolo Rognini
«Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo». Con queste parole si sintetizza bene l’intento della Macrobiotica che alla lettera significa «lunga vita», un sistema filosofico nato in Oriente e basato sui due principi opposti dello Yin e dello Yang. Secondo la tradizione, nell’universo ogni cosa si trasforma perennemente e questo mutamento avviene in armonia con l’Infinto Ordine. Mentre in origine comprendeva il comportamento, il pensiero, la respirazione, esercizi fisici etc... in Occidente la Macrobiotica ha tradotto i suoi principi originari in un sistema essenzialmente dietetico. Infatti si è osservato che si può contribuire a combattere moltissime malattie tipiche della società occidentale alimentandosi invece che con carne, zucchero, farina bianca ed altri cibi raffinati, con cereali integrali, ortaggi, alghe marine e legumi. Importante è l’equilibrio in ogni pasto, tra cibi Yin (come latticini, condimenti, spezie e droghe varie) e cibi Yang (come uova, carne, pesce, insaccati etc..). La base di un pasto macrobiotico è sempre e comunque costituita da un cereale integrale, legumi e verdure crude o cotte. Il sale è sostituito da una miscela di sesamo tostato e pestato con aggiunta di un pizzico di sale marino chiamato “gomasio”. Poiché la macrobiotica è basata su materie prime integrali, viene raccomandato l’uso di quelle provenienti da coltivazioni biologiche. Le malattie che traggono i maggiori benefici dalla macrobiotica sono soprattutto quelle legate all’apparato cardiocircolatorio (ipertensione, cardiopatie, arteriosclerosi....) a quello respiratorio (asma, affezioni bronchiali di varia natura), al sistema nervoso (sclerosi multipla, morbo di Parkinson, epilessia...) fino in alcuni casi al cancro.
Per saperne di più, OHSAWA, La dieta macrobiotica, Astrolabio
opp.
«Un Punto Macrobiotico», Ass. nazionale via S. Nicola 9 - 62029 TOLENTINO (MC) tel. 0733/964132
(Paolo Rognini
Università di Pisa
p.rognini@discau.unipi.it)
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