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23/03/2007 - SALUTE
- REBIRTHING: La rinascita che guarisce
di Paolo Rognini
Il Reberthing, ideato in California alla fine degli anni ‘60, è un metodo terapeutico che utilizza come strumento un particolare tipo di respirazione per ottenere benefici psicofisici e ampliare coscienza e consapevolezza.
Il termine Rebirthing significa letteralmente “rinascita” ed è stato utilizzato per la frequenza con cui, fin dalle prime sedute, riaffiorano ricordi legati al momento della nascita.
La pratica di questo metodo - che deve sempre essere guidata da un terapeuta, preferibilmente medico o psicologo - favorisce effettivamente lo sviluppo di un processo di rinnovamento e di evoluzione personale, spesso definita come una reale rinascita psicologica e spirituale.
Il concetto fondamentale del Rebirthing è che il respiro sia il più diretto legame con l’energia vitale, che esso regoli tutte le funzioni fisiche, psichiche ed emotive dell’individuo. In questo senso, la tecnica di respirazione fluida e profonda, tipica del Rebirthing, è caratterizzata dall’assenza di pause tra l’inspirazione e l’espirazione: il cosiddetto “respiro circolare” che provoca nel paziente una progressiva liberazione e attivazione proprio di quel flusso di energia vitale che può permettere di rilasciare traumi ed emozioni represse, di recuperare uno stato di rilassamento e serenità, di favorire un processo di autorealizzazione e autoguarigione.
Le sedute, individuali o di gruppo, della durata da 1 a 3 ore si svolgono in un ambiente pulito, tranquillo e silenzioso, ben isolato dall’esterno. A volte sono proposte immersioni in vasche di galleggiamento per annullare il peso del corpo.
Per info: A.R.A.T., Piazza Castello 23 20121 MILANO, 02/86983737
Libri consigliati: FALZONI GALLERANI, Rebirthing Transpersonale, ed. Rusconi
(Paolo Rognini
Università di Pisa
p.rognini@discau.unipi.it)
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