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11/04/2006 - SALUTE
- Diete magiche e primavera: sei dimagrita o hai perso peso ?
di Stefania Pallini
La primavera, sinonimo di risveglio, rinnovamento, è più spesso nel vocabolario femminile sinonimo di “dieta”. I pensieri più ricorrenti sono: “tra poco devo mettermi in costume”, “così non mi piaccio”, “devo fare qualcosa al più presto”. Ed ecco che a noi dietologici arrivano in questi giorni, le richieste più difficili da concordare: “può aiutarmi a perdere questi chili, in 2 mesi?”
E qui arriva la difficoltà a far capire, direi meglio, a far accettare, il concetto che dimagrire troppo in fretta aiuta solo ad INGRASSARE. Proviamo a capire insieme perché. Innanzitutto DIMAGRIRE significa diminuire la MASSA GRASSA. Il nostro corpo infatti è costituito per la maggior parte di ACQUA, circa il 60%, di MASSA MAGRA (muscoli, ossa, tendini, etc..) e di MASSA GRASSA. Quindi dimagrire non è sinonimo di perdere peso e si ottiene solo riducendo la massa grassa e non la massa muscolare o addirittura i liquidi. Quest’ultimo è un falso dimagrimento, che aiuterà solo a riprendere i chili, spesso con qualche interesse. La massa muscolare è infatti quella preziosa componente del corpo che ci fa muovere e che per funzionare ha bisogno di calorie che ricava per lo più dalla riserva energetica custodita nella massa adiposa. Quindi eventualmente, se possibile, con una costante e moderata attività motoria (basta fare una mezz’ora di passeggiata tutti giorni), sarà utile aumentare la muscolatura e non diminuirla. Spesso nei nostri ambulatorio ci viene chiesto se può essere utile fare attività fisica “sigillate” in tute di nailon o addirittura in ambienti riscaldati ad alta temperatura. E la risposta è che questo serve solo a perdere liquidi in maniera brusca ed inutile perché verranno fortunatamente reintegrati bevendo, inoltre, l’eccessivo calore prodotto, in caso di varici, ritenzione idrica o cellulite, rallenterà ulteriormente la circolazione venosa e linfatica.
Quindi possiamo elencare alcune semplici, ma fondamentali regole per dimagrire e non riprendere i chili persi:
1. diminuire le calorie della propria alimentazione in maniera non eccessiva e soprattutto in maniera “accettabile”, per evitare di perdere peso nell’immediato per poi riprendere i chili persi perché esausti di mangiare sopportando la fame ed alienandosi dal gusto e dal piacere del cibo.
2. perdere i chili lentamente, 1-2 chili al mese, per evitare di perdere massa muscolare, motore del nostro organismo che aiuta a consumare “il grasso”. Quindi più lo diminuisco e più facilmente ingrasso.
3. abbinare una moderata, ma costante e perché no, piacevole attività motoria, senza sottoporsi ad estenuanti ed inutili prove ginniche
Questi concetti possono a molte voi apparire banali e scontate, ma non lo sono purtroppo per molte altre persone, soprattutto donne. Ed è importante comprendere che di fronte ad un problema che riguarda il nostro corpo, come i chili di troppo, può in alcuni casi essere messa in discussione la nostra autostima, la nostra capacità di relazionare con il mondo esterno.
E il corpo, che rappresenta il mezzo di comunicazione più immediato, il nostro biglietto da visita, può, soprattutto in alcune fasi della nostra vita, come l’adolescenza o la menopausa o in situazioni emotive particolari, rivestire un’importanza eccessiva. Ed ecco che può accadere a molte di noi che questa “suscettibilità” possa essere facilmente influenzata da magiche ed inconstistenti soluzioni.
L’importante è avere semplici , ma efficaci strumenti , per neutralizzarle!
Buona primavera a tutte!
Stefania Pallini
Medico-Chirurgo, Spec. Endocrinologia e Malattie del Ricambio
Responsabile del settore endocrinologico del Centro Studio e Terapia Obesità e Disturbi Alimentari, Casa di Cura Villa Tirrena, Livorno
www.disturbi-alimentari.it
stefaniapallini@tiscali.it
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