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26/03/2006
- SALUTE - ECCO LA PRIMAVERA
di Paolo Rognini

Arriva la primavera e uno degli aspetti più importanti della vita è quello del rinnovamento, della rinascita. In primavera, se si ha la possibilità di fare una semplice passeggiata in campagna, si ha il senso dell’esplosione, della prorompenza di un’energia vitale fortissima. Fiori, germogli, insetti impollinatori, animali… tutto è in fermento e i colori della natura ci investono con tutta la loro intensità. In questo periodo, medici ed esperti danno consigli su come affrontare le nostre variazioni organiche, biologiche e psicologiche. Senz’altro c’è da dire che in Primavera si possono avere ‘sintomi’ di vario genere come insonnia, stanchezza mentale e fisica, disappetenza, ansia … Tutto questo succede perché in primo luogo cambia la quantità e la qualità della luce solare alla quale siamo sottoposti ma cambia anche la temperatura e l’umidità dell’aria. Tutto ciò ha un’enorme influenza sul rilascio di ormoni che ‘rivoluzionano’ letteralmente il nostro organismo. Inoltre vi è una notevole produzione di ‘tossine’ che possono rallentare la funzionalità di molti organi vitali. E’ per questo motivo che si possono seguire alcune semplici regole per prevenire i sintomi della Primavera.
a) Innanzitutto iniziare un programma di attività fisica lenta: tra le varie attività vanno benissimo la corsa lenta (jogging), il camminare a passo sostenuto (fitwalking), la bicicletta, il trekking etc… L’importante è sudare poiché attraverso la sudorazione vengono eliminate molte sostanze dannose alla salute ricordando, però, di non compiere sforzi eccessivi.
b) Alimentazione disintossicante che vuol dire, come al solito, prediligere frutta e verdura di stagione (va benissimo, anzi sarebbe ottimo, cogliere quella spontanea, come borragine, radicchio selvatico, ortica, piantaggine, bietola selvatica…); i cereali, che non dovrebbero mai mancare sulla tavola (riso, di tutti i generi ma anche il farro, l’orzo perlato la pasta integrale) meglio se biologici perché privi di sostanze chimiche di sintesi; il pesce, tutto, in particolare quello azzurro; le carni bianche (pollo, tacchino, coniglio) non più di due volte a settimana; e, infine, grandi quantità di integratori minerali sotto forma di brodi vegetali, tisane, frullati, succhi di frutta, centrifugati di verdure etc… Particolare riguardo alle modalità di cottura evitando sughi, intingoli, fritti e prediligendo cotture al vapore, alla piastra, alla griglia, al cartoccio con un filo d’olio extravergine sempre a crudo. Sale poco.
c) Corporeità che non significa fare sport ma dedicare una maggiore attenzione al proprio corpo e all’armonia con la mente. Quindi imparare a dedicare un po’ di tempo, ogni giorno, a sé stessi, ai propri bisogni. Volersi bene, dal punto di vista del corpo, che può vuol dire massaggi (farseli fare è molto piacevole, soprattutto quelli rilassanti, ayurvedici o shiatzu ma si può imparare anche ad automassaggiarsi); terme, un altro luogo che dovrebbe essere frequentato molto durante la Primavera in quanto i bagni caldi di acque sorgive danno un senso di grande benessere e di rilassamento (in Italia e in particolar modo in Toscana, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta); anche la sauna, proprio per l’importanza di sudare, di cui dicevamo poc’anzi, è molto salutare in questo periodo; infine c’è l’idromassaggio che si può fare tranquillamente a casa e nel quale si suggerisce di aggiungere poche gocce di un’essenza naturale (molto rilassante è l’olio essenziale di arancio, di ginepro o di rosa)
d) Equilibrio psicofisico che si può ottenere con molte tecniche provenienti dall’oriente come lo yoga, il tai chi, il karate etc… Ce ne sono per tutti i gusti. Ma può essere molto efficace anche la meditazione ovvero mettendosi seduti in una posizione comoda (la posizione del ‘loto’ è quella più utilizzata) e concentrando l’attenzione su un punto specifico come il respiro o la fiamma di una candela, cercando di ‘sgombrare’ la mente dai pensieri e dalle preoccupazioni.

Infine c’è chi prova anche il digiuno che, fatto per pochi giorni e con le modalità appropriate, può essere un’esperienza molto positiva. Alcune delle regole più importanti per fare un digiuno sensato:

1) la scelta del luogo in cui digiunare deve farci sentire a proprio agio, deve essere confortevole, accogliente, “bello” e deve dare un senso di protezione.
2) stare lontani dal rumore e dallo smog
3) bere abbondantemente
4) trascurare tutto ciò che non e’ importante
5) distaccarsi dal quotidiano
6) fare quello che ci piace di più
7) se in gruppo, avere la possibilità di disporre di spazi personali nei quali all’occorrenza raccogliersi e isolarsi
8) se in gruppo, scambiarsi le esperienze sensoriali

Ci sono molte associazioni, centri benessere, beauty farm che organizzano periodi di digiuno disintossicante ed è opportuno, in questi casi, affidarsi a professionisti qualificati

(Paolo Rognini è Professore a contratto in Ecologia Urbana e Sociale, Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Corso di Laurea Scienze e Tecnologie per l'Ambiente ed il Territorio, Dipartimento di Scienze dell'Uomo e dell'Ambiente, a Pisa; p.rognini@discau.unipi.it)


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