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07/02/2006 - SALUTE
- AYURVEDA: UN’ANTICA MEDICINA INDIANA
di Paolo Rognini
L’Ayurveda è il più antico sistema di medicina conosciuto. Esso ha avuto origine in India più di 2000 anni fa ed è tuttora praticato da milioni di persone non solo nel paese d’origine ma in tutto il mondo. AYURVEDA significa “La Scienza della Vita” intesa come cura della vita umana in tutti i suoi aspetti: psicologici, fisici, comportamentali ed ambientali. Per questo si può dire che essa ha una visione “olistica” dell’uomo proprio per il fatto di studiarlo e osservarlo nei suoi molteplici aspetti.
Ma a che serve l’Ayurveda?
Prima di tutto a curare la malattia vista sempre come squilibrio interno all’individuo. Poi nella prevenzione cioè nel porre attenzione verso sé stessi in un processo che favorisce e rafforza lo stato di benessere e di salute.
Questi obiettivi si possono raggiungere solo con l’equilibrio dei tre principi ayurvedici, “VATA” (movimento e attivazione), “PITTA” (trasformazione) e “KAPHA”(coesione e struttura), che hanno, oltretutto, una perfetta corrispondenza nella moderna neuroimmunoendocrinologia: sistema nervoso, endocrino ed immunitario.
Se ci addentriamo in questa particolare pratica medica scopriamo interessantissimi aspetti come la determinazione della malattia (ovvero lo squilibrio tra i 3 principi) fatta con l’esame del polso, una metodica antichissima che consiste nell’auscultare il polso del paziente per trarre da esso tutte le informazioni necessarie e poter formulare una diagnosi. E poiché per l’Ayurveda la risposta fisiologica e psicologica alle singole malattie varia da individuo ad individuo, ogni terapia è preparata “ad hoc” e destinata solo ed esclusivamente a “quella persona”. Così ritroviamo l’impiego di piante medicinali (se ne contano oltre 9000 nella farmacopea ayurvedica) preparate secondo ricette risalenti talvolta a 2000 anni fa. Poi ci sono le tecniche di drenaggio, le terapie nutrizionali e comportamentali e le tecniche basate sui suoni terapeutici. Il principio di impiego è sempre allopatico, cioè ogni sintomo ed ogni problema vengono trattati con il loro opposto.
Per l’Ayurveda è molto importante l’equilibrio tra mente e corpo. Per questo motivo insegna a vivere meglio, a nutrirsi meglio, a rispettare i tempi dell’attività e del riposo, a praticare esercizio fisico. Ma essa dà anche suggerimenti per un maggior benessere mentale che si può ottenere con la Meditazione Trascendentale, una metodica semplice e naturale che consente alla mente ed al corpo di sperimentare una piacevole condizione di profondo riposo e rilassamento.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto la validità universale dell’Ayurveda, raccomandandone lo studio e l’applicazione nell’ambito dei suoi progetti internazionali.
I corsi di formazione sono destinati solo a medici laureati e vengono tenuti alla Maharishi Vedic University, e-mail mvu.iscrizione@natol.org
Informazioni si possono avere presso:
• Associazione Medici Ayurveda Maharishi, via Falcone 376, 80127 Napoli, tel. 081/645513, info@mediciayurvedamaharishi.it
• Istituto Italiano di Ayurveda, tel. 055/471116
• sito web: www.mediciayurvedamahrishi.it
• A Livorno, Centro Meru, vicolo dei Vetrai 24, tel. 0586/810166
(Paolo Rognini è Professore a contratto in Ecologia Urbana e Sociale, Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Corso di Laurea Scienze e
Tecnologie per l'Ambiente ed il Territorio, Dipartimento di Scienze dell'Uomo e dell'Ambiente, a Pisa)
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