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Giusi D'Urso

Giusi D'Urso

Sono una nutrizionista. Una biologa nutrizionista. Cioè una professionista che si occupa di nutrizione, di salute, di tutto ciò che ha a che fare con l’alimentazione. Ma, mentre lo scrivo, mi sembra quasi di dire una mezza verità. Perché il mio lavoro, in realtà, è molto altro e spero che ogni giorno si modifichi e si arricchisca di interessi e di strumenti; una professione dinamica, insomma, in continua trasformazione, così come sono in trasformazione le abitudini alimentari, gli usi, le tendenze, i saperi della scienza. Lo strumento che utilizzo maggiormente è l’educazione alimentare, con la quale imbastisco progetti, seminari formativi, attività di prevenzione e percorsi di riabilitazione nutrizionale individuali e di gruppo. È una disciplina trasversale, che tocca varie altre discipline e con esse fa rete per risultare efficace e pregante. In fondo, il cibo è da sempre parte integrante e irrinunciabile della nostra vita. Occuparsene, dunque, significa occuparsi dell’essere umano e delle sue relazioni con il territorio e con i propri simili, ma anche della sua storia, delle sue radici, dell’aspetto emozionale e salutistico. Sono una biologa nutrizionista convinta che nutrire non sia solo dare da mangiare, ma trasferire saperi, sentimenti e tradizioni. La rubrica Cibus in fabula è nata dalla voglia di parlare di cibo e nutrizione collegandoli alla realtà, alle esperienze che quotidianamente facciamo, senza prescindere dal sapere scientifico, ma rendendolo fruibile a tutti, proprio come il buon cibo!

giusi.durso@mdseditore.it

Stranieri nel Paese delle Meraviglie

Martedì, 07 Aprile 2015 14:58
Stranieri nel Paese delle Meraviglie - 4.5 out of 5 based on 29 reviews

-       Dove corri così in fretta?

-          È tardi! È tardi! – diceva, nervoso e inquieto, il Bianconiglio. Come se qualcosa d’irreparabile stesse per accadere, intorno alla tavola bellamente apparecchiata per il tè. 

Briciole di buon senso

Martedì, 07 Ottobre 2014 21:58
Briciole di buon senso - 4.6 out of 5 based on 9 reviews

Torno su Pollicino, il bambino alto giusto un pollice che per non perdere la strada del ritorno disseminava chicchi di grano ammuffito. Da bambina me la raccontavano diversamente: Pollicino sbriciolava con perizia un tozzo di pane, le cui briciole venivamo beccate dai corvi.

Come Peter Pan

Lunedì, 21 Luglio 2014 22:16
Come Peter Pan - 5.0 out of 5 based on 5 reviews
Ebbene, sì. Confesso. Sono stata innamorata di Peter Pan, folletto agile, simpatico e dispettoso che voleva restare per sempre bambino e continuare a volare libero, nei cieli fatati dell’Isola che non c’è. Adoravo la sua destrezza da spadaccino e il suo sarcasmo contro il perfido Capitan Uncino

Storie alla stufa

Giovedì, 17 Aprile 2014 18:20
Storie alla stufa - 5.0 out of 5 based on 1 review
Nelle storie dei nonni c’è sempre una fata buona, un lupo cattivo e una bambina sperduta. Ancora mi chiedo come mai in quelle che raccontava mia nonna c’era altro: Tito il cane pestifero, Mammi la gatta ubriaca, Giufà il pastore ingordo e molti altri soggetti che ricordo con affetto, sorridendo fra me e me.
Confessioni di una strega (ovvero, l’apologia della mela) - 5.0 out of 5 based on 2 reviews
Non avete idea. Non immaginate quanto sia faticoso fare la strega. Mantenere costantemente questo ghigno cattivo, senza potersi mai rilassare, sorridere e fare una buona azione. Non è vita, credetemi! Mai un momento di relax, mai un attimo da dedicarsi in tutta serenità – che so io – per smaltarsi le unghie di un rosa tenue o pettinarsi i capelli grigi e crespi in un’acconciatura più femminile e presentabile. Mai un pensiero allegro e colmo di bontà verso gli altri.

Cibus in fabula!

Domenica, 29 Dicembre 2013 15:42
Cibus in fabula! - 4.6 out of 5 based on 7 reviews

Cammina cammina, sbriciolando con perizia il pane per ritrovare la strada del ritorno, un bimbo alto quanto un pollice intravide, nel bosco fitto fitto, una bambina con la mantella rossa che recava con sé un cestino pieno di focaccia. Fu tentato, allora, di seguirla, tanto era invitante quell’aroma di cose buone appena sfornate che si andava diffondendo fra gli alberi. Alla fine, però, decise di proseguire per la sua strada.

A scuola di esperienza

Domenica, 08 Dicembre 2013 19:24
A scuola di esperienza - 5.0 out of 5 based on 2 reviews

Amo l’estate, ma accolgo i primi freddi come una buona occasione per rimettere ordine.
Questo faccio oggi, metto ordine. E riguardando le fotografie dei laboratori di educazione alimentare che, negli anni, ho avuto il piacere di condurre, sorrido e penso che tutto ciò che s’impara da bambini lascia una traccia che accompagna per sempre.