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Valeria Galbiati

Valeria Galbiati

Mi chiamo Valeria e per mestiere faccio la copywriter, dunque va da sè che quando scrivo mi diverto. Se poi l'argomento di cui parlo è una delle mie passioni più grandi, cioè il cinema ... be', allora il divertimento è massimo! Mi è capitato che mi chiedessero quali sono i miei generi cinematografici preferiti, ma devo ammettere che ho sempre avuto qualche difficoltà a rispondere; difatti sono per natura una persona eclettica e curiosa, mi piace "ficcare il naso" (anzi, gli occhi e le orecchie ... e aggiungerei anche il cuore!) in film molto diversi fra di loro e non voglio mettere barriere e limitazioni alla bellezza. Si dice che c'è del buono in ogni persona, giusto? Secondo me ciò vale anche per i film, e io mi diverto ad andare alla ricerca di questo "buono"; purtroppo (e ovviamente) può capitare che ce ne sia poco, molto poco, e allora il gioco si fa duro ... e stimolante, aggiungerei! In generale, comunque, m'interessano soprattutto i film dove vengono presentati personaggi molto lontani da come sono io e situazioni diverse da quelle a cui sono abituata, perchè preferisco concepire il cinema come un "luogo" di scoperta del nuovo, dell'insolito, piuttosto che di riconoscimento e di identificazione.
valeria.galbiati@mdseditore.it

Italiano medio

Sabato, 07 Febbraio 2015 20:26
Italiano medio - 4.9 out of 5 based on 8 reviews

Dopo un lungo silenzio dovuto ai miei molteplici impegni e ad un momentaneo inaridimento del mio spirito critico, finalmente (o purtroppo per voi??) eccomi tornata con una nuova recensione. Il film di cui voglio parlare è “Italiano medio”, di Maccio Capatonda, uscito in questi giorni al cinema.

Sono partita con l’idea che sarebbe stato o una schifezza insopportabile, oppure una commedia da piegarsi in due dalle risate, e adesso posso dire che non si è trattato né dell’una né dell’altra cosa, ma che si è avvicinato molto alla seconda. Anche se d’istinto, prima ancora di andare al cinema, propendevo decisamente per la schifezza. È proprio questo il rischio in cui incorrono i film che mettono in ridicolo qualcosa (mentalità, mode, abitudini, aspetti della società…): di essere fraintesi completamente. Guardo il trailer di “Italiano medio” e cosa mi trovo davanti? Un idiota erotomane che urla tutto il tempo, volgare, vestito in modo assurdo e attorniato da gente del suo pari. Il primo pensiero è che si tratti di una burinata all’italiana, un prodotto commerciale infarcito di battute infantili e triviali pensate per fare ridere lo stesso pubblico dei “cinepanettoni”. In realtà, immaginando ciò ho commesso l’errore di sovrapporre l’essenza del film esattamente all’essenza di ciò che il film vuole criticare e mettere in ridicolo. 

Arancia meccanica

Giovedì, 16 Ottobre 2014 21:09
Arancia meccanica - 4.6 out of 5 based on 12 reviews

Oggi vorrei parlare di uno dei miei film preferiti: “Arancia meccanica”. Immagino che la stragrande maggioranza di voi lo abbia visto poichè è un cult, per questo mi piacerebbe che diceste la vostra a proposito delle riflessioni che esporrò.

Per me si tratta di un autentico capolavoro. Quando uscì, nel 1971, suscitò grande scalpore per le esplicite scene di violenza, ed effettivamente diverse parti sono estremamente crude, però io penso che l’impronta estetizzante che Kubrick ha voluto dare alla sua opera, ne stemperi notevolmente il lato tragico.

Arredare e/ è comunicare

Giovedì, 05 Giugno 2014 23:44
Arredare e/ è comunicare - 5.0 out of 5 based on 4 reviews
Erich Fromm affermava che “la maggior parte della pubblicità non fa tanto appello alla ragione, quanto all’emozione “. In effetti, i messaggi che un brand comunica a livello emotivo sono fondamentali affinché esso abbia successo, esattamente come una persona riscuote maggiore o minore apprezzamento anche a seconda delle sensazioni che trasmette agli altri.


Alabama Monroe - Una storia d'amore

Giovedì, 15 Maggio 2014 19:44
Alabama Monroe - Una storia d'amore - 5.0 out of 5 based on 5 reviews
L’ultima volta che sono stata al cinema ho visto “Alabama Monroe – Una storia d’amore”, diretto dal belga Felix Van Groeningen e candidato agli Oscar 2014 come migliore film straniero.

Uomini, ragazzi, non fatevi traviare dal titolo, non cominciate a sbuffare pensando ad una roba melensa e piena di retorica, una commedia lacrimevole per sole donne sul genere di “Le pagine della nostra vita”, perché “Alabama Monroe – Una storia d’amore” (libera traduzione del titolo originario: “The broken circle Breakdown”) è tutt’altra cosa.

L’amore di cui è impregnato il film è inteso infatti in senso ampio: è l’amore sensuale fra un uomo e una donna, il legame fortissimo che lega un genitore ad un figlio, ma anche l’attaccamento che si ha verso la vita e la passione per la musica. Volendo essere precisi, un titolo migliore sarebbe stato: “Alabama Monroe – Una storia d’amore e di morte”, perché i due poli dialettici dell’amore e della morte si contrappongono continuamente, in un’alternanza di sconfitte e di vittorie prima dell’uno e poi dell’altra, fino al finale in cui sembra che sia la morte ad averla vinta…quando in realtà non è del tutto così.

All is lost

Giovedì, 06 Marzo 2014 12:51
All is lost - 5.0 out of 5 based on 11 reviews
In questi giorni non si fa che parlare del film “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino che recentemente ha vinto l’Oscar. Sarebbe quasi d’obbligo una recensione su questo – a detta di molti (non per me) – capolavoro cinematografico ma, poiché sono nauseata dal clamore mediatico che ha suscitato tale opera, mi avvalgo della facoltà di decidere in piena libertà dirigendo la mia scelta sullo splendido “All is lost”, uscito nel 2013 e diretto da J.C. Chandor.


Le ali della libertà

Mercoledì, 12 Febbraio 2014 21:38
Le ali della libertà - 5.0 out of 5 based on 8 reviews

Qualche giorno fa ho visto un film che ho scoperto recentemente e che non esito a includere nella lista dei miei film preferiti: “Le ali della libertà”. Praticamente un capolavoro.

Immagino che molto di voi lo conoscano, infatti so che ha avuto un grandissimo successo di pubblico e che, addirittura, L’American Film Institute lo ha inserito al 72° posto nella lista dei 100 migliori film americani di tutti i tempi.

La storia, riassunta in due parole, è quella di Andy Dufresne, vice-direttore di una banca di Portland, accusato ingiustamente di avere fatto fuori la moglie e l’amante di lei e che per questo si è beccato ben due ergastoli. Rimarrà rinchiuso nel carcere di Shawshank per ben ben vent’anni, fino a quando…Ovviamente mi fermo qua, altrimenti rovinerei la sorpresa a chi non lo ha ancora visto.  

Desperate housewives

Domenica, 01 Dicembre 2013 16:00
Desperate housewives - 5.0 out of 5 based on 12 reviews

La mia recensione di oggi è un po’particolare perché riguarda non un film, bensì una serie tv che ho amato tantissimo: Desperate housewives (Casalinghe disperate).

Mi sono stati regalati tutti gli otto i cofanetti di questo meraviglioso telefilm, così che ho potuto vedere le puntate quando volevo; il risultato è che mi sono fatta delle “scorpacciate” incredibili degli episodi perché, una volta che ne vedi uno, poi è difficile dire basta. Un po’come la cioccolata o le noccioline, insomma.

Il piacere (cinematografico) secondo me

Martedì, 01 Ottobre 2013 09:23
Il piacere (cinematografico) secondo me - 4.8 out of 5 based on 11 reviews

Stavolta, invece di scrivere una recensione, voglio raccontarvi il mio punto di vista come spettatrice di film. Sarebbe poi molto bello se voi voleste raccontarmi il vostro, difatti sono sempre molto curiosa di conoscere i mille modi diversi e le emozioni con cui persone differenti vivono le stesse esperienze. 

Salvo

Giovedì, 08 Agosto 2013 23:40
Salvo - 4.6 out of 5 based on 10 reviews

Ieri sera sono andata al cinema all’aperto e, sfidando le zanzare e sopportando la scomodità della seggiolina, mi sono goduta un bellissimo film: “Salvo”, diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Avevo dato un’occhiata ad una recensione che parlava di un’opera sulla mafia, ma in realtà l’associazione criminosa siciliana è solo un pretesto per mettere in scena la rappresentazione di una conversione e di una rinascita personali. 

Cabaret Desire

Martedì, 02 Luglio 2013 19:27
Cabaret Desire - 4.7 out of 5 based on 10 reviews

Dopo un lungo periodo passato senza scrivere, eccomi qua con un nuovo articolo. Nel mese di giugno è stata affrontata la tematica del sesso, spero non sia un problema se tratterò l’argomento con un pochino di ritardo. Per farmi perdonare, introdurrò un film molto, molto piccante, scrivendo una recensione che, ne sono sicura, stimolerà la curiosità e la malizia dei lettori e delle lettrici più spregiudicati. Coloro che, dal punto di vista della morale, si scandalizzano facilmente, sono avvisati: questa recensione non fa per voi, forse è meglio che vi dedichiate alla lettura della Settimana Enigmistica o al bricolage.

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