Che ne sai
di un cavallo raccolto,
di un corsiero incollato,
di un galoppo conciso che si schianta sull'acqua?
Quando avevamo la trattoria in un piccolo borgo di 10 case capitava che si partisse con le damigiane da 52 litri caricate nel cassone di un camion: non ricordo la quantità, ma ricordo che impilate la loro altezza superava il livello della cabina di guida
È Giugno e fa caldo…..
ok ricominciamo è Giugno e dovrebbe far caldo… ciò vuol dire che dovremo cominciare a vestire tutti più leggeri, usare stoffe rinfrescanti che lasciano spazio a trasparenze e nudità. Centimetri di pelle sempre più esposti, scollature generose, orli ridotti al minimo insomma niente di scabroso o altro è solo l’arrivo dell’estate!!!
Sabato ho avuto la fortuna di conoscere meglio, nel corso dell'intervista che abbiamo registrato per il loro primo cd/dvd, gli Spaioni a Contrasto, gruppo di artisti e "mascalzoni" volterrani che dal 2007 ad oggi hanno combinato una evoluzione rapida quanto graduale.
L’emancipazione della donna è un tema da tempo scottante. Dalla fine del ‘700 si avvertono i primi echi di quel femminismo che farà tanta strada, ma che già bolle in pentola da un po’.
Voglio, per questa volta, soffermarmi sulla donna del 1880, che pian piano prende coscienza di sé. In senso letterale. La rivalsa femminile passa attraverso la conoscenza del proprio corpo e soprattutto la scoperta che anche la donna, come l’uomo, può provare piacere. Magari è un processo più difficile, ma si sa, non esiste nessuna femmina facile.
Finalmente è stato presentato il Concorso si acquarello “Macchie d’Acqua”, promosso dalla Mds Editore e patrocinato dal Parco Naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Nell’antica lingua araba dovrebbe significare "Figlio del Vento". Non c’è una delle caratteristiche del prediletto di Eolo che lui non avesse.
Quei dolci batuffoli bianchi che a noi ispirano coccole e tenerezza non piacciono solamente per le foto o le riproduzioni in peluche ma anche e soprattutto per la pelliccia.
Sono i toscani Tuono Pettinato (nome d’arte di Andrea Paggiaro) e Francesca Riccioni, con la loro graphic novel “Enigma”, i protagonisti dell’articolo di oggi.
Quando nacque Manidistrega, nell’ormai lontano 2002, uno dei primissimi articoli pubblicati parlava di cucina. L’autrice era mia madre, donna che si definiva “casalinga per scelta e per passione”
Io?!
Stare seduta otto ore di fila davanti a un pc che m’indebolisce la vista, mentre il grasso si deposita sulla pancia e cuscinetti adiposi lievitano sulle cosce e sui fianchi, per terminare il processo di fermentazione su un fondoschiena che va somigliando a una forma di Emmental!?